Il titolo del nostro convegno è Litorale Domizio Regi Lagni. Dal degrado ad opportunità di sviluppo, lascio agli altri relatori che interverranno dopo di me l’opportunità di sviluppare più ampiamente il tema, che stiamo affrontando. Ogni cinque anni in campagna elettorale c’è uno stuolo di politici di ogni colore, pochi giorni fa in questo stesso hotel c’è stato il Centro Destra, che vengono a Castel Volturno a perorare la causa che il litorale domizio è una miniera d’oro da recuperare; è diventato quasi un rituale.
Io non voglio affrontare il problema di cosa faremo, ma quello di cosa il Centro Sinistra ha fatto negli anni a Castel Volturno. Io sono di Castel Volturno, sono nato qui, il bisnonno di mia nonna è stato il primo sindaco costituzionale nel 1820, quando i Borboni concessero la Costituzione dopo i moti carbonari. Poiché ci sono nato, io mi ricordo di che cosa era Castel Volturno 50 anni fa; nel 1968 siamo usciti da l’ultima alluvione, che fu devastante per il nostro territorio, nel maggio dello stesso anno ci fu una rivolta popolare, perché la popolazione era stremata da vent’anni di dominio democristiano. Chi prese il potere nei primissimi anni Settanta del secolo passato, fu Mario Luise un esponente del PC, che è appartenuto e appartiene a questa parte politica, che fece costruire, no a Pescopagano o Ischitella ma a Castel Volturno centro, perché non c’erano mai state strade asfaltate, che fino ad allora erano semplici tratturi di campagna, fogne, portò l’acqua potabile nelle case, la dove prima esistevano solo tre fontane pubbliche. Nei primi anni Novanta siamo ritornati ancora con Mario Luise al potere, io come consigliere di Maggiorana a suo sostegno, abbiamo dovuto ricominciare dalla lettera A, cioè ripartire da zero e per prima cosa riportare il Consiglio Comunale, che dovrebbe essere la massima espressione di democrazia in una città, nella sede istituzionale che le è propria, cioè la Casa Comunale, lo trovammo ai palazzi Sementini e lo riportammo al suo posto, siamo ritornati al potere con la passata amministrazione nel 2005 lo abbiamo ripreso dalla Scuole Elementare di via Occidentale e lo abbiamo riportato, ancora una volta, nella sede che le è propria. Vi sembra poco? Per me è molto, significa che ogni qual volta che il Centro Destra ha preso il potere in questa città qualcosa è andato storto a partire dalle istituzioni, che vengono allontanate dalla sedi preposte ad amministrarla.
Questo territorio è da quarant’anni ingovernabile, perché è mancato uno strumento urbanistico fondamentale, che dettasse le regole per uno sviluppo ordinato del territorio, che era il Piano Regolatore Generale e che oggi è il Piano Urbanistico Comunale. Tre volte questa parte politica, questa Sinistra locale miserabile e scarcagnata, lo ha preparato; sempre sindaco Mario Luise, con Dal Piaz e poi con Rossi. La Destra quando è tornata al potere li ha presi, asserendo che non erano consoni allo sviluppo del territorio li ha cestinati e ha deciso di proporne uno suo, che non ha visto mia la luce, l’ultimo è stato proposto dall’amministrazione uscente, di cui facevamo parte ed è stato approntato dall’architetto Fernando De Blasio, voglio sperare che non facciano fuori anche questo, se ritorneranno, speriamo di no. Sindaco Mario Luise, c’è stata la pubblicizzazione dei servizi in questa parte del territorio che è Pinetamare e che erano in mano a privati, a iniziare dall’acqua. Sindaco Mario Luise sono state realizzate le fogne a Ischitella, sindaco Mario Luise è stato realizzato il primo tratto di scogliera a Destra Volturno, per la difesa della costa. A Destra Volturno con noi al governo abbiamo realizzato le fogne e il depuratore. Ogni volta che siamo stati al governo di questa città abbiamo realizzato un tassello per lo sviluppo piccolo o grande che sia. Nei primi anni Settanta siamo stati i primi a parlare di ambiente e di ecologia, quando questi termini erano ancora del tutto sconosciuti alla stragrande maggioranza della gente comune. Mario Luise è stato il primo a emanare, in qualità di sindaco, le ordinanze di abbattimento per i manufatti abusivi che venivano costruiti sul nostro territorio, ne abbiamo visto il crollo trent’anni dopo sempre con questa parte politica che amministrava la Regione. Per anni abbiamo strenuamente difeso dal degrado la città, eppure siamo stati tacciati di essere degli oscurantisti e di non volere lo sviluppo di questo territorio, ma il tempo come si dice è stato galantuomo. La transazione Stato-Coppola è stata voluta da un primo ministro, che per la prima volta nella storia di questa città si è presentato a Castel Volturno il 6 aprile del 2000, che si chiamava e si chiama Massimo D’Alema, e che appartiene al partito che noi stiamo qui a rappresentare. Quando è stata sequestrata dalla magistratura la Darsena di Pinetamare e Mario Luise è stato nominato custode giudiziario, ha dato dignità agli operai che vi lavoravano, assicurandogli le paghe sindacali, che gli spettavano di diritto. Quando sono state sequestrate le Discariche di Bartolotto e Sogeri e Mario Luise che le ha messe in sicurezza ed è iniziata la captazione del gas, è Mario Luise che ha nei primi anni Settanta ha iniziato il risanamento del Centro storico di Castel Volturno, è Mario Luise che nel Novanta ha fatto risistemare la villetta comunale, con il passeggio sul lungo fiume ed è stato l’unico che ha tentato di mettere in sicurezza il castello col restaurarne le mura, gli altri solo chiacchiere e progetti faraonici. E’ questa parte politica, che quando ha governato la Regione ha sottoscritto l’Accordo di Programma, che doveva essere il risanamento solamente di Pinetamare, mentre noi come Centro Sinistra locale abbiamo preteso che le opere fossero estese anche in altre zone, come Bagnara e Pescopagano, e con noi al governo della città che sono state realizzate le consortili in queste zone. Io non nego, voglio essere corretto e leale fino in fondo, che, come capogruppo dei DS, in Consiglio comunale mi sono opposto a questo Accordo, ma perché? Perché avrei voluto che ci fosse stata prima la Transazione romana Stato-Coppola e poi l’Accordo, prima la decisione a chi appartenevano le proprietà che erano rivendicate dai privati e dalle varie amministrazioni dello Stato, perché se nell’ultimo Consiglio Comunale, di qualche mese fa, si è ancora discusso degli usi civici significa che qualcosa non è .andato poi per il verso giusto.
Noi, quelle poche volte che siamo stati chiamati democraticamente al governo di questa città, con difficoltà politiche amministrative incredibili, siamo stati capaci di realizzare questo e altro ancora, che per motivo di tempo concessomi non ho ricordato, sarà poco o sarà molto lo lascio al giudizio della storia e degli elettori, che tra pochi giorni andranno a votare, ma ci sono le realizzazioni sul territorio che nessuno può disconoscerci. Questa parte politica, che se sarò eletto sia come sindaco che come consigliere provinciale, continuerà a lavorare per il nostro territorio comunale, noi, come Centro Sinistra, abbiamo fatto i fatti, gli altri solo vuote e inutili chiacchiere. Il degrado ambientale e sociale non lo abbiamo creato noi, lo abbiamo subito da chi si è presentato su questo territorio e lo ha saccheggiato per arricchirsi. Noi del Centro Sinistra, ogni qual volta ci è stata data dagli elettori, l’opportunità di essere al governo di questa nostra città, abbiamo cercato di dare sempre il meglio di noi stessi disinteressatamente, perché in quanto nativi, siamo i primi, ad amare visceralmente questa nostra città.
Alfonso Caprio

