
PROGRAMMA ELETTORALE
DEL CANDIDATO A SINDACO
DEL “PARTITO DEMOCRATICO”
ALFONSO CAPRIO
“Pazienza e determinazione per tornare ad essere padroni del nostro futuro”
Indice
PRESENTAZIONE
SITUAZIONE ATTUALE
LE AZIONI DI GOVERNO
a. FINANZA PUBBLICA
b. LEGALITA’ E ORDINE PUBBLICO
c. RISANAMENTO AMBIENTALE
d. CULTURA E ISTRUZIONE
e. SVILUPPO TURISTICO
CONCLUSIONI
I CANDIDATI DELLA LISTA
PRESENTAZIONE
I cittadini di Castel Volturno conoscono la mia storia personale, la mia estrazione sociale, la mia impostazione politica e la mia indole caratteriale. Da circa vent’anni anni ho profuso il mio massimo impegno per contribuire alla diffusione della cultura nella nostra città, non solo educando generazioni di giovani a perseguire la legalità, la democrazia e il rispetto delle regole, ma anche mediante la pubblicazione di ricerche storiche e opere letterarie, che le dessero lustro e la proponessero non come un paese metafora di tutti i mali del mondo. La mia passione e il mio impegno politico si possono misurare con il metro della coerenza e con l’attiva partecipazione alle attività del mio partito e dell’impegno di consigliere e di capogruppo quando sono stato eletto nel Consiglio cittadino. Il mio impegno è stato sempre vissuto come spirito di servizio e di disponibilità verso i giovani in primo luogo e i miei concittadini, senza distinzione di classe sociale, politica, economica o culturale, queste caratteristiche continueranno ad essere preminenti e a permeare la mia futura attività politica, qualunque sia il risultato della elezioni amministrative del 27-28 marzo 2010. Il mio programma politico, concordato con gli alleati politici e i candidati della lista che mi sostengono, sarà perciò improntato sulla continuità di quanto già dimostrato. La forza del mio operato sarà volta al costante dialogo con i miei concittadini, alla condivisione dei loro problemi e all'impegno e alla ricerca e all’ attuazione delle migliori soluzioni possibili ai tanti problemi di cui il nostro territorio è gravato.
SITUAZIONE ATTUALE
La realtà socio, economica, politica e culturale della nostra città è sotto gli occhi di tutti.
Qui si annidano nuove e vecchie sacche di povertà, che rappresentano la priorità delle priorità, a cui intendiamo prestare ogni attenzione possibile (come ad es. esoneri di alcuni tributi per le fasce più deboli).
Le ricchezze naturali del nostro territorio, le risorse umane, storiche, culturali, sociali e imprenditoriali, sebbene compromesse, presentano ancora enormi potenzialità, che se recuperate correttamente possono essere volano di sviluppo e lavoro per tutti in primis i nostri giovani.
La nostra città vive un palese diffuso malessere, che attanaglia le attività commerciali e imprenditoriali e tutta la società di Castel Volturno, che va sollecitata ad una maggiore integrazione attraverso un vero e proprio progetto, che porti al ridisegno di quella città domiziana, che le amministrazioni di Centro Sinistra hanno sempre perseguito.
La stessa frammentazione del quadro politico locale che ha portato a competere per un posto in consiglio comunale diversi candidati è lo specchio di una società che vive un manifesto disorientamento, senza punti di riferimento e con una assordante (ma vacua) ricerca di apparente normalità.
La gestione delle amministrazioni che si sono susseguite negli ultimi dieci anni a Castel Volturno non hanno inciso che in minima parte nell'affrontare problemi epocali e decisivi, così l’approvazione del PUC, della passata gestione che dovrebbe, in parte risolvere, questioni annose e più che decennali resta affidato, dopo la discussione in Consiglio Comunale, per l’approvazione definitiva ad un commissario.
Quella dell’amministrazione uscente è stata una esperienza che ha solo in parte realizzato quelle che erano le nostre aspettative, travolte da un modus pensanti ed operanti che non ci appartiene, per questo riconoscendone gli errori ci assumiamo la nostra parte di responsabilità. Segnare la discontinuità per noi del Centro Sinistra è innanzitutto essere onesti con se stessi, e lo facciamo consapevoli di avere le carte in regola per amministrare bene questo nostro territorio, al quale vogliamo dare come storicamente dimostrato sempre il meglio.
E' giunta l'ora, per i nostri concittadini di confrontarsi in maniera seria e rigorosa con i problemi del loro territorio individuando a chiare lettere un’amministrazione che possa portarli fuori dalle secche in cui si è arenato il nostro sviluppo. La grave crisi economica che il paese Italia sta attraversando, non porterà, nessuno si illuda, a quella prosperità a cui tutti noi aspiriamo, ma ci sarà ancora un periodo ricco di insidie, soprattutto per il Sud, dimenticato dai vari governi e soprattutto dal governo Berlusconi, che ha utilizzato i fondi FAS per il Mezzogiorno dirottandoli al Nord. Un periodo dal quale però sarà opportuno cogliere tutte le occasioni per gettare le basi di un futuro e solido sviluppo per i prossimi anni.
Uno sviluppo ecocompatibile per il nostro territorio è, infatti, la sfida più immediata da raccogliere, e da proporre ai nostri concittadini per una risposta formidabile ai problemi che stiamo attraversando. Da questo sviluppo ne deriverebbe una migliore qualità della vita, minori conflitti sociali, maggiore coinvolgimento dei cittadini, più legalità, crescita culturale, più risorse da destinare al sociale.
Il compito, che io voglio assumermi insieme a tutti quei cittadini onesti e interessati al bene comune che vorranno collaborare disinteressatamente, non sarà certamente ne facile e ne agevole ne sono consapevole, ma bisogna agire con pazienza, con determinazione per le scelte fatte, con coraggio contro la malavita organizzata che attanaglia stritolando la nostra economia e i nostri imprenditori, con un impegno forte, che miri a concretizzare il programma elettorale che intendo portare avanti con passione ed entusiasmo, insieme ai consiglieri che insieme a me saranno eletti alla guida della nostra città, questo per tornare ad essere padroni tutti insieme del nostro futuro.
LE AZIONI DI GOVERNO
1. FINANZA PUBBLICA
Eliminazione degli sprechi, con un puntuale e qualificato contenimento dei costi del bilancio, senza diminuire anzi, facendo gradualmente crescere, la spesa sociale mediante la lotta all’evasione fiscale, questo per arrivare all’affermazione del principio che pagare tutti è pagare meno.
Attivazione di efficaci meccanismi di valutazione per tutta la Pubblica Amministrazione (alla quale si deve accedere solo per concorso), a cominciare dai dirigenti, per dare opportunità a tutti. I cittadini devono inoltre essere chiamati a valutare i servizi ricevuti, a fornire indicazioni per il loro miglioramento e a poter operare per realizzarlo.
Valorizzazione e difesa del patrimonio pubblico e dei diritti dell’Ente sul territorio comunale, devono essere utilizzati tutti i beni di proprietà comunale, riducendo al minimo la spesa dei fitti.
Ottimizzazione delle risorse attraverso un’analisi professionale di tutte le pieghe del bilancio e da un monitoraggio esaustivo di tutto il patrimonio comunale. Limitazione all'uso dei beni pubblici. Recupero di risorse attraverso l’espletamento del Condono Edilizio, che da anni giace inapplicato.
I risparmi e gli incassi così ottenuti possono liberare risorse economiche tali da poter incidere sullo sviluppo futuro della città. Il Comune deve porsi come volano per favorire la crescita economica, sociale e culturale della nostra città. Gli investimenti proposti devono essere stimolati e coordinati, potenziando le occasioni di sviluppo per la nascita di imprese soprattutto giovanili.
Metodologica e costante deve essere la ricerca di fondi provinciali, regionali, nazionali ed europei a cui poter attingere per l’avvio di lavori pubblici che migliorino la qualità della vita in città, anche attraverso l’impiego di giovani laureati nelle discipline più idonee.
Modificare il regolamento TIA per i non residenti e per le attività turistiche costrette a pagare troppo ma senza risultati per le casse comunali.
Impegno amministrativo a sostenere la richiesta da parte delle Associazioni balneari a ridurre i canoni demaniali, tenuto conto della crisi in cui versa il settore e delle competenze di altre amministrazioni dello Stato.
Rimodulazione o soppressione di società pubblico private e servizi esternalizzati, che abbiano dato dubbi risultati con le precedenti amministrazioni. I progetti fallimentari dovranno essere totalmente rivisitati, allo scopo di contenere le conseguenze di scelte inopportune per lo sviluppo e per le casse comunali. In tale ambito dovrà essere rivisto anche l'assetto della gestione dei rifiuti, per il quale il rapporto qualità/prezzo di tale servizio è quantomeno deficitario, avviare la raccolta differenziata e promuovere l’isola ecologica esistente sulla SS. 264.
Vogliamo scommettere su una rinnovata Pubblica Amministrazione, anche utilizzando le risorse umane aggiuntive, che possono derivare da progetti mirati attraverso il servizio civile dei giovani o le convenzioni con le Università del territorio o con altri comuni limitrofi.
2. LEGALITA’ E ORDINE PUBBLICO
La cultura della legalità è il presupposto per un chiaro ed organico sviluppo economico e di benessere del nostro territorio comunale. Non bisogna pertanto sottovalutare l'incidenza che la tranquillità e la sicurezza hanno sulle iniziative imprenditoriali, turistiche e culturali, pertanto per poter programmare una fase di rilancio credibile, non si può prescindere da una lotta concreta alla criminalità organizzata, che nella nostra città è la camorra, che impone il pizzo e gestisce l’usura. Bisogna riaffermare e sostenere una maggiore presenza delle istituzioni e delle forze dell’ordine sul nostro territorio per garantire sicurezza sociale e serena convivenza per i cittadini residenti e per le imprese. E’ necessaria una sorveglianza più capillare delle nostre campagne, per evitare sversamenti di rifiuti illegali, un controllo più evidente e continuo delle nostre strade, una lotta più forte e responsabile a tutela delle nostre attività economiche, che rappresentano il presupposto irrinunciabile per lo sviluppo del nostro territorio. Tutto ciò passa attraverso una migliore distribuzione delle risorse umane del comune (specie della Polizia Municipale, che va dimensionata alle esigenze del territorio) e attraverso una collaborazione più stretta con le Forze dell'Ordine anche per una pacificazione sociale.
Dialogo costante con le associazioni e le organizzazioni pubbliche e private tanto laiche che religiose presenti sul territorio comunale per la risoluzione dei problemi e per la difesa dei valori della democrazia e della solidarietà. Contribuire insieme alle istituzioni statali e alle associazioni laiche e religiose presenti sul territorio a governare l’immigrazione per non subirla. Affinché sia vissuta non come una minaccia, ma come un'opportunità. E’ necessario un patto di cittadinanza con gli immigrati, basato su un sistema chiaro di diritti e di doveri, con al centro i valori fondanti della nostra Costituzione, nella consapevolezza però, che la presenza eccessiva di cittadini extracomunitari può rivelarsi ostativa ad un sano ed equilibrato sviluppo, soprattutto se lo Stato Centrale non impegna risorse adeguate, che l’Ente locale non possiede e non può mettere in campo, se vogliamo mirare ad una integrazione certa e duratura dei cittadini extracomunitari regolari, questo perché l’illegalità diffusa non va combattuta solo con i militari che controllano la Domiziana, ma anche con un adeguato organico in pianta stabile presso il locale commissariato di PS.
3. RISANAMENTO AMBIENTALE
La qualità della vita dei nostri concittadini non può prescindere dalla riqualificazione urbana dal punto di vista ambientale e del verde pubblico.
Bisogna dotare la città di "spazi verdi attrezzati", con l'ampliamento, la corretta manutenzione e la gestione di parchi da destinare all'incontro dei cittadini, allo svago dei giovani ed al gioco dei bambini e allo sport, forme concrete di aggregazione sociale, soprattutto nelle nostre periferie, come il Parco Oasi di Baia Verde. A tal riguardo è nostra intenzione verificare con le istituzioni preposte una possibile dismissione dell’area militare del Parco Radar, per utilizzarla come zona di pubblica utilità, inserendola di diritto nell’Oasi dei Variconi e nel Parco Foce del Volturno Costa di Licola. Riutilizzando le strutture come centro di monitoraggio ambientale per lo stesso Parco.
Educare i nostri concittadini ad essere fruitori accorti ma anche responsabili del patrimonio verde presente sul nostro territorio comunale. Una particolare attenzione sarà dedicata al problema del randagismo ed al tanto sospirato canile municipale, avvalendoci della preziosa collaborazione di persone che hanno dedicato la propria vita a questo problema.
Riordino del territorio mediante le direttive approvate nel PUC. (Recupero del Centro Storico, sistemazione aree destinate a parcheggi, recupero delle cave).
Riqualificazione e valorizzazione urbanistica delle area più degradate, con il ripascimento della costa e il disinquinamento e recupero dei siti compromessi (Regi Lagni) mediante il disinquinamento a monte.
Messa appunto di un programma di raccolta differenziata dei rifiuti con l’eliminazione di approssimazioni, curando l’informazione presso i cittadini per una capillare diffusione della cultura del rispetto per l’ambiente.
4. CULTURA E ISTRUZIONE
La rinascita della nostra città e dell’intero territorio non può prescindere da una rivalutazione della cultura, che va intesa nell’accezione la più ampia possibile, che rivaluti tutte le forme di espressione dello spirito umano. Il suo rilancio dovrà partire dalle scuole presenti sul territorio comunale, che devono essere dotate di ogni attrezzatura per essere messe in grado di operare al loro meglio per la preparazione culturale dei nostri giovani, che restano la nostra speranza per il futuro, perciò vanno stimolate e sostenute anche tutte quelle associazioni musicali, teatrali, storiche, culturali, di volontariato che aggregano i nostri giovani e affinché possano fare della cultura locale, della cucina e dell'eno-gastronomia una testimonianza delle nostre tradizioni.
Vanno adeguati l’edilizia scolastica ai reali bisogni ed esigenze della popolazione minorile, gli impianti sportivi alle nuove normative vigenti.
Vanno realizzate politiche culturali e sociali volte a garantire l’integrazione degli anziani, dei giovani e delle categorie più deboli, mediante l’istituzione di biblioteca, spazi museali e di ricreazione ludico sportivi.
5. SVILUPPO TURISTICO
Puntare sulla programmazione negoziata e portare a completamento l’Accordo di programma dando priorità ai lavori di recupero del Centro Storico, incentivare la creazione del porto di Pinetamare e promuovere ogni sforzo per un futuro porto fluviale agevolato anche dal nostro PUC (Piano Urbanistico Comunale) e dal PTR (Programmazione Territoriale Regionale).
Progettazione di una rete tra i comuni limitrofi e del Litorale Domizio per l’accesso a bandi europei che promuovono lo sviluppo turistico del territorio, volto a incentivare l’imprenditoria e l’associazionismo giovanile.
Promozione dell’agriturismo e dell’agricoltura biologica e dei prodotti tipici del territorio (mozzarella) e di quelli agroalimentari. Stimolare lo sviluppo turistico e quello agricolo restano l'unica speranza per dare risposte concrete alla disperata ricerca di lavoro da parte dei nostri giovani.
Migliorare la qualità della vita (viabilità, parcheggi, trasporti pubblici, servizi agli anziani ed ai diversamente abili, pieno utilizzo delle risorse ambientali, recupero delle periferie).
CONCLUSIONI
Il programma elettorale, qui proposto al vaglio degli elettori, necessariamente si scontrerà con innumerevoli e imprevedibili difficoltà, ecco perché è mia intenzione coinvolgere in maniera continua ed effettiva tutti i cittadini, in maniera democratica, affinché da loro si possano conoscere esigenze e prerogative per la sua attuazione. E’ altrettanto necessario sottolineare lo stato di emergenza a cui da anni siamo sottoposti motivo per cui c’è bisogno che sul nostro territorio siano accesi i riflettori e che ogni istituzione ascolti il nostro grido d’allarme e riconosca le nostre legittime aspettative, nella consapevolezza che questa città, questo popolo, ha dato tutto quanto potesse dare e che ora vuole osare legittimamente rivendicare i dovuti riconoscimenti. La porta della Casa comunale, che è la casa di tutti quelle donne e quegli uomini di buona volontà che insieme a me vorranno concorrere alla rinascita di Castel Volturno, sarà sempre aperta, non solo al confronto, al dibattito, alle idee, alle iniziative, ma anche alle critiche ed alla dialettica costruttiva. Il mio impegno, che voi ben conoscete per la nostra città, è stato sempre generoso e onesto, ancora di più lo sarà se otterrò da tutti voi quel consenso di stima che mi permetterà di amministrare la cosa pubblica e le necessità di questo territorio con impegno filiale, di chi è nato e vissuto in questa terra e che ha sempre amato con concretezza e umiltà.
Alfonso CAPRIO
I CANDIDATI DELLA LISTA
1. BUFFARDI ALESSANDRO
2.CARDINALI UBREMO
3. CERVO ATTILIO
4. CRETELLA SALVATORE
5. DE FILIPPO RAFFAELE
6. DI NAPOLI FRANCESCO
7. FABIANI VINCENZO
8. MARTELLO ROSA FULVIA
9. MARZULLO ANNA MARIA
10. PAPARARO RAFFAELE
11. PIANESE CLORINDA
12. PISANI GIOVANNA
13 RAIMONDO SALVATORE
14. RICCI OTELLO
15. SCIALLA GIUSEPPE EUPLIO
16. SEMENTINI ARTURO
17. TAURINO SALVATORE
18. TEBALDI GAETANO
19. TRAETTINO GAETANA
20. TRAETTINO GRAZIA

